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Programma Sociale

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A nome dei Cittadini Diversamente Abili il M.E.D.A. chiede: 

  • Le pari opportunità di cui gode ogni altro cittadino, rifiutando, di contro, ogni forma di carità offensiva e debilitante;
  • La cancellazione dal linguaggio comune di ogni genere di terminologia oltraggiosa come handicappato, minorato, infelice, anormale, sub-normale, psicolabile, etc;
  • Il rispetto dei valori della famiglia, un impegno che deve vedere uniti tutti gli uomini e le donne di buona volontà; 
  • Assicurare ad ogni diversamente abile una pensione sociale che lo metta in condizione di vivere decorosamente , autonomamente e d potersi formare una famiglia.
  • Dare a chi ne ha assoluto bisogno, in quanto non in grado di muoversi da solo, un assegno di accompagnamento che possa garantire il mantenimento di un assistente giornaliero; l’abituale contributo governativo è solo umiliante e caritatevole.
  • Sia la pensione sociale che l’assegno di accompagnamento, non devono essere soggetti a ritenute, imposte o tasse aggiuntive.
  • Garantire, tramite i comuni, abitazioni confortevoli a bassa pigione, e l’esenzione dal pagamento di vari servizi, ad ogni diversabile che vive solo o con la proprio famiglia.
  • Fornire tariffe agevolate sulle utenze telefoniche, mezzo sociale di contatto con il mondo esterno.
  • Concedere tariffe ridotte per biglietti di tram, autobus, treni e traghetti e per i pedaggi autostradali ai diversamente abili (unitamente all’accompagnatore). Per i taxi potranno usufruire di appositi buoni municipali (così come in parte già avviene).
  • Ai diversabili dovrà essere previsto uno sconto per l’ingresso in musei, gallerie d’arte e nelle manifestazioni culturali in genere, così come all’ingresso nei cinema e nei teatri. Oltre che avere uno sconto sui libri acquistati. Fornire uno svago culturale a chi non ne può avere altri è un servizio sociale di primaria importanza.
  • Ai diversabili dovranno essere concesse agevolazioni e incentivazioni qualora intendessero intraprendere attività imprenditoriali, soprattutto nell’area del Mezzogiorni d’Italia, dove la possibilità di essere assunti da altre imprese è pressoché inesistente. Tali agevolazioni favorirebbero l’economia e l’occupazione di zone in cui lo Stato ha solo sprecato ingenti risorse sena ottenere in cambio ciò che si proponeva.
  • Abbattimento di tutte le barriere architettoniche esistenti negli edifici pubblici, locali pubblici, cinema, teatri, musei, alberghi di qualsiasi categoria ed in qualsiasi altro luogo di ritrovo, oltre che su qualsiasi messo di trasporto urbano, interurbano e nazionale. Prevedendo multe, il cui pesante importo verrà deciso dalle autorità preposte a far rispettare la legge, per chi si rifiutasse di farlo.
  • Libera circolazione delle macchine con il contrassegno della diversabilità.